|
Come e perchè
iscriversi
L'Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali:
- si sviluppa
attraverso un processo (bottom-up) a cui contribuiscono gli associati
proponendo temi e approcci;
- è luogo
di apprendimento continuo e interattivo a cui contribuiscono direttamente
gli associati all'Osservatorio;
- crea un'intelligenza
collettiva, un gruppo coeso di attori in grado di promuovere la
cultura della prevenzione e negoziazione dei conflitti ambientali
e di formulare strategie per la risoluzione di situazioni reali;
- è in stretto
collegamento con iniziative analoghe e istituti che in Europa
e in Nord America operano da anni a favore della prevenzione dei
conflitti ambientali attraverso strumenti negoziali.
L'Osservatorio
Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali svolge le sue attività
attraverso:
Il dialogo e le tecniche
- I workshop.
Si tratta di incontri preparati in stretta collaborazione con
gli associati con l'obiettivo di rivivere, ricostruire e discutere
situazioni di conflitto ambientale concluse o in corso. La presentazione
dei casi è curata da osservatori esterni e dagli stessi attori
coinvolti nel conflitto.
- Il corso
sulla negoziazione dei conflitti ambientali.
Il corso si avvale della collaborazione dei massimi esperti a
livello internazionale, ha l'obiettivo di trasmettere la tecniche
di prevenzione e negoziazione dei conflitti ambientali attraverso
simulazioni e role playing.
La ricerca
- Le ricerche
sui casi.
Nell'ambito dell'Osservatorio vengono studiate situazioni
di conflitto ambientale, in Italia e all'estero, particolarmente
significative per il raggiungimento degli obiettivi dell'Osservatorio.
Gli associati hanno la possibilità di segnalare casi e contribuire
allo studio di caso.
- Le ricerche
sul contesto.
La comprensione delle situazioni di conflittualità ambientale
richiede una conoscenza del contesto sociale, culturale, economico
e giuridico. A questo fine, ogni anno l'Osservatorio seleziona
alcuni temi su cui indirizzare le ricerche sul contesto.
L'aggiornamento
continuo
- La newsletter.
Uno strumento di aggiornamento e di comunicazione destinato agli
associati. Si compone di una sezione di commenti, notizie e risultati
di ricerche e una rassegna stampa nazionale e internazionale.
- La diffusione
delle migliori pubblicazioni sul tema della prevenzione e negoziazione
dei conflitti ambientali.
L'osservatorio collabora con i migliori centri di ricerca in Europa
e Nord America anche attraverso la pubblicazione in Italia di
documenti particolarmente significativi e la diffusione all'estero
delle più interessanti ricerche svolte in Italia.
- La piccola
biblioteca e il database sui conflitti ambientali
con il materiale acquisito (articoli, documenti di ricerca,
libri, casi studio) e con il materiale elaborato nell'ambito dell'Osservatorio
(casi studio, i risultati delle ricerche, articoli).
Il follow-up
- La prima
assistenza alle imprese, enti pubblici e associazioni.
L'Osservatorio può fornire assistenza
per la definizione di strategie negoziali o di prevenzione di
conflitti ambientali. Tale assistenza è fornita sia dai facilitatori
che dagli altri associati attraverso i momenti di discussione
nell'ambito dei workshop.
- Il materiale
didattico per i formatori (training package).
L'Osservatorio mira alla più larga diffusione delle tecniche per
la prevenzione e negoziazione dei conflitti ambientali. A questo
scopo mette a disposizione il materiale didattico destinato a
formatori e facilitatori.
L'iscrizione all'Osservatorio
è gratuita. Se sei interessato o per saperne
di più contattaci.
|