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| Osservatorio Gestione
Conflitti Ambientali e Territoriali
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| Newsletter
www.conflittiambientali.it |
Nr. 3, Novembre 2007 |
| L'ATTUALITA' |
| Conflitti: Premio Pimby 2007 alle battute finali Il 29 novembre verrà assegnato il premio Pimby (Please in my Backyard) promosso dall’omonima associazione. Il premio è nato con l’idea di promuovere gli enti locali che hanno accettato la localizzazione di impianti e infrastrutture a seguito di un processo decisionale trasparente. All’iniziativa, alla prima edizione, hanno aderito numerosi enti locali che hanno sottoposto alla giuria, di cui fa parte anche l’Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali, un caso particolarmente emblematico. La giuria, prima ancora che sui casi specifici, ha discusso dei principi per la valutazione dei casi, optando in particolar modo per la trasparenza e l’inclusione degli attori e dando invece minore importanza agli aspetti puramente compensativi. Un resoconto e una breve analisi dei casi premiati e segnalati sarà disponibile nel prossimo numero della newsletter. |
| Partecipazione: In Toscana verso l’istituzionalizzazione della partecipazione
Con la Proposta di legge “Norme per la partecipazione alle scelte politiche regionali e locali” la giunta della Regione Toscana prova, per la prima volta in Italia, a favorire e a dare un indirizzo alle tante esperienze di partecipazione che riguardano decisioni pubbliche. L’ultimo punto - che ha attirato grande interesse ma che, a nostro avviso, non sembra l’elemento di maggiore interesse - appare come l’elemento più delicato della proposta di legge. Il Dibattito Pubblico, mutuato dall’esperienza francese del Débat Public, prevede una discussione aperta tra proponente e stakeholder nella fase preliminare del progetto. Il dibattito avrà scopo informativo e non decisionale e lascerà al proponente la facoltà di rinunciare al progetto, apportare modifiche oppure difendere la proposta. E’ presto per giudicare dell’efficacia di questo istituto, appare tuttavia evidente che alcune differenze tra contesto italiano e contesto francese (quest’ultimo caratterizzato da una forte autorevolezza delle istituzioni, in particolare quelle preposte ai controlli, e una maggiore coesione rispetto a progetti strategici) potrebbero determinare risultati non attesi. Il legame tra dibattito pubblico, disegno partecipativo del progetto/piano e revisione delle procedure ordinarie è tutto da costruire e rappresenta un terreno importante per l’efficacia della riforma. |
| L'APPROFONDIMENTO |
| INIZIATIVE IN
CORSO |
| Montagna: Proseguono le attività del Progetto Manumont Dopo gli incontri di presentazione del progetto per l’elaborazione dei Piani di Manutenzione della Montagna tenutisi nel corso del mese di maggio presso le Comunità Montane della Valchiavenna e del Baldo, il Gruppo di Lavoro Multidisciplinare ha provveduto a svolgere le analisi dei documenti di piano e della cartografia esistente e le analisi degli attori locali interessati dal Piano. L’esito di queste attività è stato raccolto nel Profilo Strutturale del Piano di Manutenzione che è stato presentato pubblicamente il 19 e il 20 novembre presso le sedi delle due Comunità Montane. In particolare, l’analisi degli attori locali, i cui esiti sono raccolti nella Relazione di orientamento iniziale, è stata svolta nel periodo maggio-settembre con una serie di interviste faccia a faccia a circa 40 soggetti interessati (20 per ciascuna Comunità Montana). L’analisi degli attori locali ha messo in evidenza da un lato quali siano i principali fattori di criticità considerati prioritari dalla comunità locale e dall’altro quali siano i livelli di complessità e densità del network degli attori locali. Negli stessi giorni sono state avviate le discussioni sul Profilo Strategico del Piano di Manutenzione con gli attori locali ai quali è stato chiesto di contribuire alla costruzione dello Scenario di Riferimento e alla definizione degli obiettivi strategici e specifici del Piano. |
| Energia: al via il Tavolo sullo Sviluppo Sostenibile di Biomasse Italia
Biomasse Italia, una delle principali imprese che operano nel territorio crotonese, ha avviato, dalla primavera 2007, un progetto per affermarsi ancora di più come un’impresa cittadina del territorio. Non solo quindi un’impresa che crea occupazione ed è capace di attivare un indotto significativo, ma un soggetto che opera a stretto contatto con gli attori locali per creare occasioni di sviluppo dell’intero territorio crotonese. Il Tavolo sullo Sviluppo Sostenibile sarà lo strumento principale attraverso il quale Biomasse Italia dialogherà con i numerosi attori del territorio al fine di inquadrare problemi e identificare azioni concrete da avviare o rafforzare insieme a quanti stanno già lavorando con impegno per lo sviluppo sostenibile del territorio. Il 25 ottobre si è tenuto il primo incontro di presentazione del Tavolo a cui hanno partecipato numerosi attori tra cui Prefettura Crotone, Regione Calabria, Provincia di Crotone, Comune di Crotone, Comune di Strangoli, Arpacal, Parco scientifico & tecnologico Crotone, Università Unical, Ufficio Scolastico Provinciale Crotone, Confindustria Crotone, Coldiretti Crotone, Legambiente Crotone, Sindacati (CGIL, CISL, UIL). Nell’ambito di tale progetto Biomasse Italia si avvarrà dell’esperienza e delle competenze degli esperti di Avanzi e dell’Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali. Oltre al Tavolo, il progetto prevede anche la redazione del Bilancio di Sostenibilità e la valutazione del contesto territoriale locale attraverso il Modello a 4 capitali. |
| Agenda 21: Agenda 21 intercomunale dei Comuni di Gorle, Nembro, Ranica e Torre Boldone
Il 28 Novembre inizierà ufficialmente con il Forum di apertura il processo di Agenda 21 Locale dei comuni di Gorle, Nembro, Ranica e Torre Boldone. Il Forum è stato preceduto da una serie di iniziative che hanno coinvolto i tecnici comunali, i giornalisti, le scuole ed entra ora nel vivo con il coinvolgimento attivo dell’intera cittadinanza. Nel corso della giornata è infatti previsto che i partecipanti inizino immediatamente a prendere parte operativamente del processo che sarà avviato da un Open Space Technology. |
| SCAFFALE |
| NEWS |
| Hanno contribuito
a questo numero della Newsletter: Matteo Bartolomeo Matteo Zulianello Piero Giugni Carolina Pacchi Sara Seravalle |
| Per maggiori
informazioni: Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali (www.conflittiambientali.it) c/o Avanzi Srl (www.avanzi.org) Via Rossetti 9, cap. 20145, Milano, tel. 02-36518110, fax 02-36518117 Via Toledo 317, cap 80134, Napoli, tel. 081-405425, fax 081-405425 info@avanzi.org Per essere cancellati dalla mailinglist e non ricevere più la Newsletter inviare un' e-mail a info@avanzi.org con oggetto "cancellami dalla mailinglist Newsletter". |