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| Osservatorio Gestione
Conflitti Ambientali e Territoriali
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| Newsletter
www.conflittiambientali.it |
Nr. 2, luglio 2005 |
| L'ATTUALITA' |
| Valutazione: Valutazione economica dei beni ambientali e partecipazione dei cittadini: il caso di Trento Durante un recente seminario organizzato presso Avanzi sulla valutazione dei beni pubblici e ambientali, abbiamo avuto modo di scoprire interessanti sinergie tra gli approcci partecipativi e l’uso delle tecniche di valutazione economica dei beni pubblici. |
| Eolico: La decisione del Consiglio di Stato riapre il dibattito sull'eolico
La recente decisione del Consiglio di Stato che ha sbloccato la costruzione di un impianto eolico a Varese Ligure ha riproposto il dibattito sullo sviluppo dell’energia eolica in Italia. |
| Rifiuti: Gli italiani e la gestione dei rifiuti
La Nuova Energia ha recentemente pubblicato i risultati di un’indagine effettuata su un campione di 727 italiani sul tema della gestione dei rifiuti. Andando ad analizzare i dati emerge una situazione di poca conoscenza del problema, legata alla costituzione di preconcetti da parte dei rispondenti influenzati spesso da una qualità dell’informazione spesso troppo generalista. Quasi la metà degli italiani non sa dove vengono portati i rifiuti una volta prelevati dai cassonetti (45,3%), ma ha la consapevolezza che potrebbero percorrere diverse centinaia di chilometri (82,9%). La quasi totalità degli intervistati si dice favorevole alla raccolta differenziata (94%) e contemporaneamente si dice disposta a spendere di più per esportare i propri rifiuti fuori regione (74,3%). Il 60,1% si dice preoccupato dalla possibile presenza sul proprio territorio di una discarica e il 5,9% di un impianto di termovalorizzazione (il 31,2% è preoccupato da entrambi gli scenari). tuttavia il 65,2% ritiene necessario che parte dei rifiuti raccolti debba essere destinata alla termocombustione. I dati più interessanti sono però legati alla poca conoscenza del tema a livello generale: il 52,1% dice di non sapere se le emissioni dei termovalorizzatore siano effettivamente dannose per la salute umana (percentuale che sale al 100% tra gli over 55) e il 40,7% non sa se accetterebbe la presenza di un termovalorizzatore nella propria città/quartiere. Infine uno sguardo ai controlli: il 36,3% dice di non fidarsi degli enti preposti al controllo e il 35,9 non sa/non risponde. |
| L'APPROFONDIMENTO |
| Infrastrutture: Tangenziale Est Esterna di Milano
La Tangenziale Est Esterna di Milano è oggi la risposta “più concreta”, scaturita da oltre trent’anni di dibattiti e tiepide indicazioni pseudo-progettuali, che le amministrazioni locali hanno saputo formulare rispetto al problema dell’alleggerimento dei flussi di traffico, sia di carattere locale che “di scorrimento”, insistenti sul sistema tangenziale milanese e, più in generale, sull’intera area medio-lombarda. |
| Coste: La realizzazione di porti turistici nell’isola di Caprera
La vicenda ha inizio nell’aprile 2005, quando il neo costituito Yacht Club Arcipelago Maddalena (YCAM) avvia i lavori per l’allungamento di un pontile e la sistemazione di due grandi capannoni in disuso in località Porto Palma, nell’isola di Caprera (Sassari). YCAM, che ad aprile si presenta con un sito internet ed è presieduto da Cino Ricci, intende, infatti, creare una struttura per ospitare, almeno inizialmente, fino a 70 imbarcazioni, all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena. Questa iniziativa si inquadra, ma presenterebbe alcuni elementi non conformi, nel Piano Urbanistico Comunale che individua 13 nuovi porti/banchine (che si aggiungono ai 10 esistenti) nel territorio del Comune de la Maddalena.
All’inizio di maggio, grazie alla segnalazione di alcune persone in loco, iniziano i contatti tra persone fisiche e associazioni, in particolare Italia Nostra e Legambiente, cui si aggiungono WWF, Cittadinanzattiva, Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali. La questione viene segnalata ad alcuni giornalisti e alla procura.
E’ presto per un’analisi del caso, sono passati solo tre mesi dalle prime segnalazioni. Ciononostante si possono fare alcune considerazioni, soprattutto in merito alla natura, strategia e tattica del comitato di oppositori. |
| INIZIATIVE IN
CORSO |
| Pianificazione: La pianificazione partecipata e il ruolo delle province
Avanzi e l’Osservatorio avvieranno a breve la seconda indagine sulla pianificazione partecipata e il ruolo delle province in Italia. La pubblicazione del rapporto finale è prevista per novembre 2005. Questa seconda indagine fa seguito alla prima svolta nel 2002 con il co-finanziamento della Provincia di Pavia e il patrocinio dell’Unione Province Italiane. L’indagine sarà realizzata tramite la somministrazione di un questionario, l’elaborazioni di casi studio e interviste a testimoni privilegiati e si pone come obiettivi principali: la comprensione degli gli obiettivi, le aspettative, le modalità, le difficoltà e i risultati raggiunti dai processi di pianificazione inclusivi a livello provinciale. Inoltre, l’indagine 2005 è progettata per dare idealmente seguito al manuale Progettare a più voci, realizzato nel 2004 dal Dipartimento per la Funzione Pubblica e curato dal Professor Luigi Bobbio (Università di Torino), attraverso una valutazione periodica dello stato di avanzamento dei percorsi indicati nel manuale stesso. |
| Rifiuti: Al via le attività per la costituzione del Tavolo di Garanzia del Piano Provinciale Gestione Rifiuti della Provincia di Modena
L’approvazione del PPGR della Provincia di Modena, avvenuta a maggio 2005, ha anche segnato l’avvio delle attività per la costituzione di un Tavolo Permanente di Garanzia multi-stakeholder, previsto dal PPGR stesso. I compiti del Tavolo saranno quelli di monitorare i principi, obiettivi e attività previste dal piano, oltre a fornire indicazioni per le azioni correttive che si rendessero necessarie. Gli elementi innovativi introdotti dal Tavolo di Garanzia sono essenzialmente due: da un lato vi è il processo che conduce al Tavolo, volutamente aperto e partecipativo per evitare che il tavolo sia, come in altri contesti, svuotato di funzioni e poco rappresentativo delle istanze degli attori locali. In secondo luogo, il tavolo mira ad inserire elementi partecipativi in una fase, quella dell’attuazione e del monitoraggio delle azioni, in cui sono tipicamente pochi i momenti di dialogo e di dibattito. |
| Formazione: Corso di formazione sulla prevenzione e gestione
dei conflitti ambientali.
Avanzi e l'Osservatorio organizzano il quarto corso nazionale sulla prevenzione e gestione dei conflitti ambientali con l'obiettivo di offrire una nuova ed importante occasione di apprendimento e confronto tra i vari attori in gioco sul tema della prevenzione e gestione dei conflitti ambientali. Il corso, aperto a rappresentanti e decisori di pubbliche amministrazioni, imprese e associazioni di categorie e del mondo del no-profit, verterà sui seguenti principali temi: Il corso si svolgerà nella seconda metà del 2005. Per maggiori informazioni e pre-iscrizione contattaci. |
| SCAFFALE |
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Pubblicazioni: D. della Porta (a cura di), Comitati di cittadini e democrazia urbana, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2004 Il testo si struttura a partire dai risultati di una ricerca empirica condotta in sei città (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Catania, Palermo) volta a comprendere a analizzare la rilevanza dell'azione dei comitati, i loro caratteri, le loro risorse e modalità organizzative, le issues a partire dalle quali si avvia la protesta (principalmente ambiente e sicurezza). In ogni contesto l'indagine ha preso le mosse da un'analisi della rassegna stampa, per poi concentrarsi su interviste a testimoni privilegiati (sia all'interno dei comitati che nell'ambito delle istituzioni locali) e studi di caso in profondità. Nel complesso il testo ricostruisce un panorama ampio e sfaccettato, in cui accanto all’azione di comitati dalle caratteristiche più nimby, non mancano comitati contraddistinti da buone risorse conoscitive, capacità di argomentare e di costituirsi come una voce autorevole nel dibattito pubblico sulle scelte urbane. |
| NEWS |
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Osservatorio: Forum on-line sui conflitti ambientali Per promuovere un maggiore coinvolgimento di tutti coloro che hanno partecipato e parteciperanno alle attività dell'Osservatorio, da quest'anno è attivo un Forum on-line pubblico per gli studi, le tesi, gli articoli e le ricerche sul tema dei conflitti ambientali messi a disposizione da parte di tutti gli interessati. Per informazioni contattaci. Eventi: Retepartecipazione Il 27 e 28 maggio 2005 si è tenuto a Napoli l'evento "'A Rezza: la Rete della Partecipazione si incontra al Sud". Il report e tutti i materiali dell'evento saranno presto disponibili sul sito della RetePartecipazione (www.retepartecipazione.it). Concorsi: Concorso Nazionale di Progettazione Partecipata e Comunicativa INU, WWF e ANCI con la collaborazione dell'UPI promuovono la terza edizione del Concorso Nazionale di Progettazione Partecipata e Comunicativa 2005-2006. Il bando, in versione provvisoria, è disponibile sul sito dell'Anci Emilia Romagna (www.anci.emilia-romagna.it). |
| Hanno contribuito
a questo numero della Newsletter: Matteo Bartolomeo Matteo Zulianello Piero Giugni Carolina Pacchi Sara Seravalle Chiara Panigatta |
| Per maggiori
informazioni: Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali (www.conflittiambientali.it) c/o Avanzi Srl (www.avanzi.org) Via Rossetti 9, cap. 20145, Milano, tel. 02-36518110, fax 02-36518117 Via Toledo 317, cap 80134, Napoli, tel. 081-405425, fax 081-405425 info@avanzi.org Per essere cancellati dalla mailinglist e non ricevere più la Newsletter inviare un' e-mail a info@avanzi.org con oggetto "cancellami dalla mailinglist Newsletter". |