![]() |
![]() |
| Newsletter
www.conflittiambientali.it |
Nr. 2, maggio 2004 |
| L'ATTUALITA' |
| Indagine su Agenda 21 Locale in regione Campania Le Agende 21 Locali (A21L) si stanno affermando in tutta Italia come uno strumento innovativo nell’ambito delle politiche di sostenibilità. I contesti più evoluti sono le regioni Lombardia ed Emilia Romagna. In regione Campania esistono poche esperienze concrete. L’indagine è il primo tentativo al livello regionale di fotografare lo stato dell’arte in questo settore. In generale sono 59 gli enti che si sono impegnati formalmente ad attivare un processo di A21L firmando la Carta di Aalborg e/o quella di Ferrara, ma dall’indagine risulta che sono solo 13 quelli che hanno attivato il processo e quasi tutti con contributi finanziari esterni. Le principali motivazioni indicate da chi pur avendo firmato i documenti sopra citati non ha ancora attivato un processo di A21L sono la mancanza di risorse economiche e la presenza di altre priorità. I processi di A21L attivati hanno previsto prevalentemente attività che riguardano una fase iniziale del processo, quali la comunicazione esterna e il coinvolgimento degli attori esterni, informazione e formazione interna e costituzione del gruppo di lavoro. Solo pochi hanno previsto l’elaborazione di un Piano d’Azione Locale anche se più della metà hanno previsto la costituzione e l’avvio di un Forum e di gruppi di lavoro e la ricognizione del contesto locale. I principali ostacoli riscontrati sono stati lo scarso coinvolgimento interno all’amministrazione e la scarsa partecipazione degli attori locali. Altre difficoltà hanno riguardato la mancanza di competenze interne, la difficoltà a raggiungere accordi e decisioni consensuali e il fatto che gli argomenti erano troppo tecnici per essere approfonditi con attori non specializzati. I principali benefici ottenuti sono stati la creazione di competenze professionali interne (es. facilitatori) e il miglioramento della comunicazione esterna. Altri benefici sono stati la sperimentazione di una strategia da estendere ad altri settori, il miglioramento della cooperazione interna tra settori e la riduzione della conflittualità tra gli attori a livello locale. L’indagine ha fornito lo spunto per approfondire alcuni temi emersi come critici nell’ambito di un workshop di discussione che ha visto la partecipazione di otre 40 persone. In particolare le tematiche approfondite sono state: Abstract dell'indagine Rapporto finale Indagine A21L in Campania (marzo 2004) Presentazione Indagine A21L in Campania Rapporto Ws A21L Campania Per maggiori informazioni rivolgersi a: Piero Giugni (giugni@avanzi.org) |
| L'Auditorium di Ravello
Il caso in pillole: Il caso-studio completo relativo all'auditorium di Ravello sarà presto disponibile nell'area riservata del sito www.conflittiambientali.it. Se ancora non disponete di una password d'accesso contattateci per iscrivervi. |
| L'APPROFONDIMENTO |
| L'accettabilità locale degli aeroporti
Il caso in pillole: |
| Il Progetto di ampliamento del porto nel Golfo di La
Spezia
Il caso in pillole: |
| INIZIATIVE IN
CORSO |
| Il decalogo per favorire l'accettabilità degli impianti di
produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili
Premessa |
| NEWS |
| Il
6 luglio 2004 l'ARE Liguria organizza a Genova un importante convegno
internazionale sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Avanzi e
l'Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali saranno
presenti con un intervento sul tema: "Lo sviluppo delle fonti rinnovabili
in Italia: opposizioni locali e ruolo dei media" Sul tema dei conflitti ed energia Avanzi e l'Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali interverranno al convegno all'interno di Ecomondo 2004 (novembre) Sul tema dell'accettabilità locale delle fonti rinnovabili Avanzi e l'Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali parteciperanno al terzo congresso internazionale su "Energy and Environment 2004" (Sorrento, 30 settembre - 2 ottobre 2004). Il titolo del paper presentato sarà "Produzione di energia da fonti rinnovabili tra accettabilità locale e opportunità per lo sviluppo sostenibile". Ulteriori informazioni sul congresso sono disponibili sul sito della Fondazione Megalia: www.megaliafoundation.it Luigi Bobbio (Università di Torino) su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica - Programma Cantieri, ha avviato la stesura di un manuale sui processi decisionali inclusivi dal titolo "Compiere scelte pubbliche a più voci", presentato in bozza al recente Forum PA, cui Carolina Pacchi (Avanzi - Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali - Politecnico di Milano) ha contribuito. L'Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali organizza il terzo corso nazionale sulla prevenzione e gestione dei conflitti ambientali. Il corso, di natura residenziale, si svolgerà durante il mese di ottobre 2004. La sede, il calendario e il programma saranno comunicati nelle prossime settimane. Nel frattempo chiunque fosse interessato a partecipare può richiedere maggiori informazioni a Piero Giugni (tel. 081.422725-405425 e-mail giugni@avanzi.org) |
Hanno contribuito a questo numero della Newsletter: Matteo Bartolomeo Lorena Figini Piero Giugni Carolina Pacchi Sara Seravalle |
| Per maggiori
informazioni: Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali www.conflittiambientali.it c/o Avanzi Srl , Via Rossetti, 9, cap. 20145, Milano, tel. 02-48027024, fax 02-36518117, seravalle@avanzi.org, www.avanzi.org |