Un approccio innovativo per la gestione dei conflitti ambientali

La costruzione di un'autostrada, di una discarica, di una centrale elettrica, l'istituzione di aree protette, la dismissione e la riqualificazione di insediamenti produttivi sono tutti progetti che sono sempre più investiti dalle problematiche dell'accettabilità sociale ed ambientale.

I processi decisionali tradizionali che riguardano questi progetti generano spesso la cosiddetta sindrome NIMBY (Not In My Back Yard) secondo cui in presenza di opere, anche se di pubblica utilità, le comunità locali tendono ad opporsi in maniera radicale chiedendo la modifica o il ritiro del progetto.

Per prevenire e gestire queste situazioni di conflitto ambientale occorre adottare approcci decisionali alternativi improntati al dialogo e alla negoziazione con i diversi soggetti attraverso la conoscenza e la padronanza di tecniche per la costruzione di decisioni condivise
Newsletter dell'Osservatorio n.1 2010 (luglio 2010)
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Il Libro Bianco su conflitti ambientali e infrastrutture di trasporto
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Il Libro Bianco su conflitti ambientali e infrastrutture di trasporto
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Newsletter dell'Osservatorio n.2 2009 (novembre 2009)
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